La resilienza dei dati nel cloud può risultare un concetto vago, e le organizzazioni che si trovano in fasi diverse di maturità del cloud e con casi d’uso differenti adottano approcci diversi alla resilienza. Per aiutare chi ha adottato il cloud a valutare la propria posizione rispetto ai propri pari in materia di protezione dei dati nel cloud, Clumio ha recentemente collaborato con Enterprise Strategy Group (ESG) alla stesura del rapporto di ricerca intitolato “Data Protection Cloud Strategies at a Crossroads”. Ecco alcuni punti chiave per orientarsi:
I dati secondari sono i primi in termini di volume
La maggior parte degli ambienti cloud contiene più dati secondari che dati primari! Circa il 61% in più, per la precisione.
Secondo i partecipanti al sondaggio, la media stimata dei dati secondari nel cloud è pari a 2,9 PB su una media stimata di 4,7 PB di dati totali nel cloud, il che significa che i dati primari rappresenterebbero solo circa 1,8 PB!
This indicates that for enterprises looking to optimize cloud data costs, secondary data is the place to start. You might find orphaned snapshots, unused replicas, or excess versions. It’s also a good idea to take a look at your backup spend. Could you be more efficient with it?Abbiamo alcune idee da proporti. 😉
ABA (Valutare sempre)
Se ti sembra che la tua azienda riveda spesso la propria strategia in materia di protezione dei dati, non sei l’unico.
Il 41% degli intervistati ha dichiarato di rivalutare o riprogettare la propria strategia di protezione dei dati nel cloud ogni anno, mentre il 16% ha affermato di farlo in modo sporadico. Le organizzazioni erano 4 volte più propense a rivalutare o riprogettare le strategie di protezione dei dati nel cloud in modo sporadico rispetto a quelle on-premise. Ciò non sorprende, se si considerano la rapida scalabilità e la costante innovazione del cloud.
È possibile recuperare tutti i dati?
Ecco un dato sorprendente: solo l’11% degli intervistati ha dichiarato di essere riuscito, in media, a recuperare il 100% dei dati.
Conclusione: se non avete testato di recente la procedura di Recovery dei dati, dovreste farlo! Assicuratevi di essere al 100% pronti a recuperare il 100% dei vostri dati.